Origini e standard
Le origini del bassotto sono antichissime,si parla di eta’ Egizia, infatti li ritroviamo rappresentati in dei bassorilievi risalenti al 2000 a.C. !

Negli ultimi secoli è stato usato come ottimo cane da caccia in tana per la sua piccola ed aerodinamica mole e per l’eccezionale fiuto.
La razza proviene dalla Germania, di cui è il cane nazionale assieme al pastore tedesco.
Il suo nome “Dachshund” significa “cane da tasso” (dachs:tasso , hund :cane).
Ne esistono di tre taglie,la cui suddivisione e conferma viene fatta in base alla circonferenza toracica:fino a 30 cm per il kaninchen( che vuol dire coniglio)
fino a 35 per il nano e sopra i 35( ma rimanendo entro i 10 kg di peso) per lo standard.
Per quanto riguarda il pelo si dividono in “pelo corto”, il primo ad essere stato selezionato, che fu poi incrociato con lo shnauzer e il dandie dinmont per ottenere il “pelo duro” o con lo spaniel tedesco per ottenere il “pelo lungo”.
Il primo allevamento di bassotti fu fondato nel 1861 da una guardia forestale, Wilhelm V.Dooke e il primo standard di razza ufficiale fu redatto nel 1879.
In Italia i primi allevamenti risalgono agli anni 30 ma nel 1961 nasce l’A.B.C. (Amici Bassotto Club) il primo Club ufficiale di razza, fondato da 10 appassionati di bassotti con lo scopo di tutelare e migliorare la razza. Tutt’ora tale club è delegato dall’ ENCI alla conferma di taglia,necessaria per iscrivere un eventuale prole al libro genealogico delle razze (pedigree).
Standard:
In generale malgrado la sproporzione tra corpo e arti, non deve apparire ne’ sgraziato ne’ pesante.
La testa deve essere allungata e asciutta e deve restringersi verso il tartufo. Cranio leggermente convesso, canna nasale lunga e leggermente arcuata, labbra tese e ben ricoprenti la mascella inferiore. Occhi ovali, posti lateralmente, di espressione energica, dal bruno-rosso scuro al bruno-nero; puo’ esserci, anche se non è apprezzato, l’occhio gazzuolo nei soggetti tigrati e grigi. Le orecchie devono avere attaccatura alta ma non troppo, abbastanza lunghe ed arrotondate, molto mobili e con profilo anteriore aderente alla guancia. Collo muscoloso e senza giogaia, leggermente arcuato nella nuca.
I denti sono 42 e le dentature corrette possono essere 2 : a tenaglia (incisivi superiori e inferiori perfettamente combacianti) e a forbice (gli incisivi inferiori toccano con la loro parte esterna la parte interna degli incisivi superiori). Sono considerati difetti di squalifica la dentatura prognata ed enognata.
L’anteriore deve essere muscoloso, spalla e braccio devono avere la stessa lunghezza e formare un angolo di 90°; avambraccio corto e un po’ arcuato verso l’interno. La distanza tra suolo e parte inferiore del torace deve essere 1/3 della distanza tra suolo e garrese. Il carpo deve essere leggermente piu’ ravvicinato rispetto alla punta della spalla col controlaterale. Dita del piede ben chiuse, al suolo ne poggiano solo 4; unghie e cuscinetti robusti.
Linea dorsale dritta e regione renale leggermente arcuata, garrese alto inserito armoniosamente.
Punta dello sterno sporgente e cassa toracica estesa all’indietro. Quando la spalla e l’omero hanno la giusta angolatura, l’arto anteriore, visto lateralmente, copre il punto piu’ basso del petto.
Ventre moderatamente retratto. Groppa lunga, larga e arrotondata, ben muscolosa. Bacino obliquo e robusto.
Femore articolato ad angolo retto con il coxale, coscia arrotondata, ginocchio robusto, tibia corta e articolata ad angolo retto col femore, con una solida muscolatura. Calcagno molto sporgente, metatarso lungo. Il piede deve poggiare sulle 4 dita e sul cuscinetto plantare. Gli appiombi visti da dietro devono apparire dritti. Coda inserita in linea col profilo dorsale, senza curvature.
Le 3 taglie di bassotto sono:
Standard (max 9 kg per una circonferenza toracica >35 cm)
Nano (circonferenza tracica tra 30 e 35 cm)
Kaninchen (circonferenza toracica <30 cm)
I 3 tipi di pelo sono:
Pelo corto: deve essere fitto e brillante, liscio, senza zone prive di pelo o piu’ fitte.
I colori ammessi sono il fulvo( che è preferito), fulvo-giallo, giallo con o senza strisce nere; è sempre preferita la tinta unica. Il nero cupo, bruno o cioccolato, o grigio con focature ruggine o gialle disposte sopra gli occhi, ai lati del muso e sotto il labbro inferiore, all’interno delle orecchie, sul petto, nella parte interna delle cosce, sui piedi e nella zona perineale. Il bianco non è desiderato, tuttavia possono accettarsi piccole marezzature. In standard c’è anche l’arlecchino eterozigote, con disegno marmorizzato.
Il colore tigrato ha un fondo bruno o grigio con macchie irregolari di colore piu’ scuro che non devono pero’ essere troppo estese.
Il Pelo duro ha il corpo coperto da peli ruvidi, fitti con sottopelo, tranne orecchie, sopracciglia(cespugliose) e muso,caratterizzato da una barbetta.La lunghezza del pelo è simile a quella del pelo corto. È considerato difetto il pelo molle o lungo,tutti i colori sono ammessi.
Il Pelo lungo ha un pelo morbido ,liscio e brillante, molto lungo sotto il collo ,orecchie e su tutta la parte inferiore del corpo. Forma grandi frange soprattutto nella coda. È considerato difetto la lunghezza eccessiva, il pelo riccio, ruvido e la mancanza di frange sulla coda.
I colori ammessi sono identici a quelli del pelo corto.
Difetti gravi sono:
Enognatismo-Prognatismo-Criptorchidismo-Monorchidismo-Difetti della coda,rotture, deviazioni delle vertebre e nodosita’-Appendice xifoidea deviata-Petto corto-Metacarpi completamente deviati in fuori (Knicher)-Spalle molto staccate dal tronco.
Difetti che escludono da un giudizio superiore al Buono:
Costituzione gracile-Troppo alto da terra-Andatura pesante-Dita dei piedi divaricate-Piede divaricato-Dorso insellato-Groppa piu’ alta del garrese-Cassa toracica poco sviluppata-Ventre retratto,tipo levriero-Posteriore stretto senza muscolatura-Lombi lunghi-Angolature degli arti scorrette-Vaccinismo-Mancinismo-Occhi gazzuoli in soggetti che non siano tigrati o grigi-Pelo non ben distribuitoe di non buona qualita’.
Difetti leggeri che escludono dalla qualifica Eccellente:
Orecchie con attaccatura scorretta-Depressione naso frontale troppo marcata-Muso troppo appuntito-Dentatura difettosa da cimurro-Occhi sporgenti-Cranio troppo largo o troppo stretto-Occhi gazzuoli in soggetti tigrati o grigi-Giogaia-Collo corto o da cigno-Pelo fine o rado-Sogetti a pelo ruvido con pelo toelettato-Peso superiore ai 9 kg(per gli standard)-Soggetti troppo bassi.
Esistono poi delle altre colorazioni non ammesse dallo standard FCI, ma che ancora continuano a essere riprodotte in Inghilterra e negli Stati Uniti, senza dubbio molto belle, ma quasi tutte portate da geni recessivi, alcuni dei quali sono associati a tare.
Queste sono:
Il BLU e ISABELLA (o Fan): tipo l’alano grigio ardesia e il Weimaraner; dovuti al gene recessivo”dd” che schiarisce il nero nei blu e il marrone negli isabella. A questo sono spesso associati problemi del pelo, come pelle sottile, dermatiti e alopecia.
Il CREAM : è una diluizione del fulvo, determinata dall’allele recessivo”cch” (cincilla’); i cuccioli nascono quasi bianche e poi scuriscono con la crescita. È uno dei colori piu’ apprezzati in Inghilterra e ne esistono diverse varianti.
L’ARLECCHINO OMOZIGOTE o DOUBLE MERLE : Il bianco copre il 25% del corpo, soprattutto testa, petto e arti, è determinato dall’allele dominante “M” in forma omozigote;è una combinazione rischiosa poiché sembra portare deformazione ai feti con mortalita’del 50% e possibile cecita’ , sordita’ e sterilita’ dei cuccioli.
Il PIEBALD : è il pezzato, dato dall’allele recessivo “Sp” che determina sul manto aree depigmentate con disposizione casuale estese almeno sul 50% del corpo.
L’IRISH WHITE SPOTTING o TUXEDO : Color Gatto Silvestro, dovuto all’allele dominante “Si”, si manifesta con aree bianche su fronte,muso, petto,ventre, piedi e punta della coda.
Il NERO e MARRONE UNICOLORE : Non è molto apprezzato ma usato lo piu’ per ricavare il blu e l’isabella.
Il SABLE e BIANCO : sarebbe lo zibellino che possiede peli fulvi nel sottopelo e neri in superfice, restando fulvi solo muso, gola ,estremita’ delle zampe e sottocoda. Quelli bianche sono rarissimi e derivano dal Piebald con la massima estensione della pezzatura.
















